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Sonic Avventura Veloce Moto


Sonic Avventura Veloce MotoDescrizione Del Gioco

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Anch’io vi voglio bene. Anche io vi voglio bene. Anch’io. Piero: Anch’io, ma qua c’è la svolta della serata. Toccava a me. È Crudelia, della chat. Ha trovato i temi? No, è con le sue amiche al “Sottovento”. Rispondi: “Arriviamo subito”. Mi vuoi? Ti voglio molto bene. Mi vuoi bene. A me non va. Francesca: Dai, andiamo! Saranno anni che non vado in discoteca. Devi ricominciare proprio stasera? Stavamo tanto bene. Virgilio: Una sera. Ma sì, due salti. Che dice? L’indirizzo della discoteca. È a mezz’ora da qua. Se non ci piace, ce ne andiamo. Già so che non mi piace. Virgilio: Si mette alle votazioni. Chi è favorevole? Io mi astengo. favorevoli, un astenuto e un contrario. “Sottovento”, arriviamo. MUSICA DA DISCOTECA Dove sono queste tipe? Eh? Le ragazze. Boh. Dove sono questi tipi? Ci trovano loro. E se sono mostri? Li pisciamo. Dov’è Mirko? Che palle, ancora con questo Mirko! Eccole là. Vado a parlarci io, le spiego un po’ la situazione. Sbrigati, ho un fuoco dentro. Sarà la gastrite. ! Scusa. Stia attento! Non l’ho fatto apposta. Spero sia acqua. No, è Gin Tonic. Il Gin Tonic macchia. Che , hai anni! Stattene a casa! Come va? Eh! Bella, Crudelia. Ciao, Mirko. È un pezzo che non ti vedo. È un pezzo che non mi cerchi. Sei sola? No. Con chi stai? Con uno che deve arrivare. Finché non arriva ti faccio compagnia io. Vuoi una pasta? Sai che non le prendo. Hai paura? Non le prendo e basta. Uno Spritz? Hai paura anche di quello? Prendiamoci questo Spritz. Mi dà una vodka? Mi dà un Gin Tonic, per cortesia? Carina, eh? Chi? No, riflettevo giochi Così giovani e già così donne. Voi non eravate così. Ci avresti preferito così? Perché no? A quanti anni hai dato il tuo primo bacio? A anni, Lucia Formiconi. Oggi sai a anni che fanno? Che fanno? No giochi Quella neanche sapeva che esistevano. A anni vanno in vacanza da sole e a se ne vogliono andare di casa. Ingrate. Dammi retta, ti è andata bene. No, piano giochi Francesca, dai! Ti devo dire una cosa. L’altra sera, sotto casa giochi Non mi devi spiegare. Fammi spiegare. Non ti ho fatto salire, perché vivo ancora coi miei genitori. Con i tuoi? Nella stessa casa? Nella stessa camera. Nello stesso letto a castello? Da quando è andato via mio fratello, dormo sopra. Sono conquiste. Allora non era una buca? Perché non balliamo? Un altro Gin Tonic, perfavore. Scusi. Pezzo di merda! In bagno te la volevi scopare! Bastardo. Invece di fare gli stronzi, mi passate un fazzoletto? Si è sentita male. Consideralo il pugno che non ti ho dato perEleonora. Francesca: Mi reggete la fronte? Era meglio se me Io davi anni fa. Dove sei stato? In bagno. Sta male. Chi? Sta male! Ha bevuto? Un po’. Macché, ha preso qualcosa. Che ha preso? Non Io so. Che ha preso? Nulla. È un medico, la può aiutare, ma dobbiamo sapere che ha preso. urlando Me Io dici o no? Piero, calmati. Non so, un tipo le ha offerto qualcosa, poi sono andati a bere. Quando è tornata già stava male. Portiamola in ospedale. Piero: Come sta? Lei è il padre? Un parente. Ora meglio, è fuori pericolo. Deve averfatto un mix tra sostanze psicotrope e alcol.


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