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Che gioco è giocato con i tasti?

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Sports Teste Calcio AvventuraDescrizione Del Gioco

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Aspetta qui. Avete visto mio fratello? Levati di torno! Gliel’hai detto? Cosa? Gli hai detto cosa abbiamo fatto? Dice che i treni viaggiano di nuovo, ma non ci fanno passare. Cammineremo di notte, e’ piu’ sicuro. Vieni. Lore. Che lingua parlava quel ragazzo? Polacco. Siamo in zona russa. Dobbiamo arrivare in quella britannica. Vengono da un lager. Venite. Silenzio! Qualcuno sta cucinando. Ho fame. Silenzio. Non muovetevi finche’ non torno. Thomas tornera’? Gunter. Vieni qui, siediti sulla coperta. Sta arrivando. Thomas! Thomas! Viene con qualcuno. Thomas! Sono qui! Thomas! Gunter! Ferma! Günter! Corri! Andiamo! Gunter! Gli hanno sparato. Dovevate stare giu’ come avevo detto. E’ colpa tua se gli hanno sparato. Hai rubato il loro cibo e ora lui e’ morto. E’ caduto per terra. Correva in direzione sbagliata. Doveva restare fra gli alberi. A terra, come vi avevo detto! Lascia stare! Doveva fare silenzio. Pensava fossi tu. Non ero io. Gunter? Mangia! Non voglio. Mangia il tuo pane! Non voglio. Mangialo! Se non venite adesso, andro’ senza di voi. Non puoi lasciarci qui. Non ci sono piu’ frontiere ora, potete arrivarci da soli. Hai il bambino, ti faranno salire sul treno. Se resti, ti faro’ tenere il bambino. Puoi tenere Peter. Diro’ a tutti che e’ morto. Non lo voglio. Puoi far finta che sia tuo fratello. Non lo voglio. Non te la caverai. Ti troveranno. E sarai punito, come tutti gli altri. Come tutti quelli che fanno cose cattive. Ovunque c’e’ gente che fa cose simili. Non importa a nessuno. Non posso piu’ aiutarti. Ho detto loro che mamma e papa’ sono gia’ li’. Ma non e’ cosi’. Non mi importa. Stai mentendo! Menti sempre. E’ piu’ forte di te. Voi luridi ebrei! A volte ti guardo, e riesco a vederle. Una bugia dopo l’altra. Sono ovunque. Non riesco a smettere di pensarci. Non riesco a smettere di pensarci. Non riesco a smettere di pensarci. Sono le stesse foto di prima? No, diverse. Una e’ in Polonia, credo. Le altre in Germania. C’erano delle donne in una fossa. Molte donne. Nude. Un ragazzino. Esagerano. Sono sempre le stesse foto, da angoli diversi. Le persone sono magre e distese a terra. Ma dice che li hanno uccisi. Taci. Smettila di parlarne. I soldati nelle foto non hanno ucciso tutta questa gente. Non c’e’ alcuna foto in cui sono nell’atto di ucciderli, no? Documenti! Mostrate tutti i documenti. La mia borsa. Dev’essere qui. Prometti di non dire nulla? Cosa? L’ho fatto solo perche’ non se ne andasse. Questo non e’ lui. Thomas Weil. Disse che non aveva importanza. Quell’uomo era un ebreo. Era gia’ morto. Agli Americani piacciono gli Ebrei. Allora ha fatto finta di esserlo. Allora come si chiama? Non lo ha detto. Sono le foto dell’ ebreo morto. E’ la casa della nonna? Penso di si’. Sei sicura? Le luci sono accese. Berta! Stai buona! Chi c’e’ li’? Hannelore, nonna. Mio Dio, Hannelore! Dov’e’ la mia Asta? Dov’e’ la mamma? Da dove venite, bambini? Dalla Foresta Nera, nonna. Venite, sedete, sedete. Siete cresciuti tutti cosi’ tanto. Ed ecco il piccolo Peter. E questo e’ Gunter. No. No, e’ morto. In Russia. Lui e’ Jurgen. Ha mentito. Ha detto che la mamma sarebbe stata qui. Sono certa che Lore non ha mentito. Non e’ qui perche’ e’ stata punita. Vero, nonna? E’ in prigione, con il papa’. Non dovete mai vergognarvi di loro. Ora e’ tutto finito. I vostri genitori non hanno fatto nulla di male. Lo sapete, vero? Guardami, mentre ti parlo! Non hanno fatto nulla di male. Gia’. Ecco. Dammi il braccio. Puoi portare Rose con il naso all’insu’, # ma non portare Lulu’. # Lulu’ vuol sempre fare # cio’ che noi ragazzi non vogliamo faccia # Quando inizia a pavoneggiarsi # Il London Bridge viene giu’ ## Hannelore Dressler! Fatti guardare. L’ultima volta che ti ho vista eri una ragazzina. Vieni a sederti. Allora, che vuoi per colazione? Insegnale a ballare, Wiebke! Si’, vieni! Sto bene qui. Dai, Lore, ti piacera’. Lasciami stare. Non vuole mai divertirsi. Non ci credo, forza Lore! Guarda. La tua mano va qui, farai da donna. E oraAscolta Radio online Non portare, Lore. Vieni qui, Zulu! Dammi le mani Dovresti calmarti un po’. E’ una cosa seria, eh? Vedremo. Chi lo sa? Chi lo sa? Non posso parlarti ora. Scusami! Bellezza? Ehi. Ehi! Oddio, scusa, sono in ritardo. No, tranquillaAscolta Radio online Stai bene. Sei nervoso? Grazie. EhmAscolta Radio online No. Si’. Be’, si’. Un po’. Non dovresti, mi piace come stai. Si, sono vestito elegante. Sembri un Puffo abbronzato. Grazie! Molto carino da parte tua. Sto scherzando. Lo adoro. Sono fatto cosi’. D’accordo, sei pronto? Si’, facciamolo. Allora, StephenAscolta Radio online Cosa fai per vivere? Il musicista, signor Cahalan. Ah, si’? Di che genere? Be’, un misto tra gli Smith e Tom Waits, o almeno ci provo. Lo fai tutto il giorno per tutti i giorni? Si’. Cioe’, lavoro anche al negozio di musica, quando ho tempo. E’ li’ che ho incontrato Susannah. Mi piace, sa? E’ divertente. Per arrotondare. Arrotondare? Gia’. Susannah ha detto che lavora in banca, giusto? Si’, ci lavoravo, ma ho deciso di cambiare lavoro al momento. Stiamo cercando nuove opzioni, vero Giselle? E’ un nuovo inizio. Ciao! Ehi, mamma, siamo sul tetto.


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