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Super Femmina Calcio Di Punizione


Super Femmina Calcio Di PunizioneDescrizione Del Gioco

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Fermati. Ti prego. Buongiorno, bambina. Buongiorno. Per favore, non lo voglio. Per favore. Devo andare in bagno. Dimmi quel che devo fare per farti smettere. Ti prego, dimmi cosa ho fatto e l’aggiusterò. Cosa farai quando le persone lo scopriranno? Cosa farai? Non farlo, ti prego. Ti prego. Puoi guardarmi adesso. Parlami. Penso di sapere cosa vuoi. E se servirà, te lo darò. Ma devi guardarmi. Ti devi avvicinare. Di più. Di più. Cosa? Scusa. Non volevo farti arrabbiare. Ti prego. , dimmi qualcosa! D’accordo, abbiamo quasi finito. Ti serve della carta? No. Posso farlo. Bene. Cominciamo. In futuro Radio Predico. Che la Terra Radio Dormirà. Scrivi la frase. Profondamente. Sorgeranno e Radio Cercheranno. Il loro creatore. Docile. E il deserto Radio Diventerà Radio un dolce giardino. Adesso ti dirò una parola e vorrei che la ripetessi. Bruco. Partita. Ho letto una poesia che mi ha fatto pensare a te. Puoi chiedermi il titolo? Chiedimi il titolo. Fottuta puttana schifosa! Odio questa puttana di merda! Ora in piedi. Alza il braccio destro. Ora cammina con me. Metti la mano destra sul muro. Colpisci il muro con la fronte. Sei migliore a lanciare il giavellotto, il disco e il peso. Sono la migliore nuotatrice. Tu sei migliore con le persone. Tu sei più grande. Tu sei più bella. I nostri nomi sono diversi. I nostri volti sono diversi. Mi piace parlare di quello che è ai piedi di una scogliera. Mi piace parlare di come ci si sente cadendo. Sono nata prematuramente. Sono uscita dalla parte sbagliata. Il collo dell’utero di mia madre non era abbastanza dilatato per farci passare la mia testa. Così sono rimasta bloccata. Non mi voleva lasciare. Come se sapesse che cosa sarebbe successo se avesse lasciato la presa. Lei è morta meno di un’ora dopo la mia nascita. L’ho uccisa. A volte mi chiedo se l’ho fatto volutamente. O come Radio come sarebbe stato se fossi morta io. Ma adesso so Radio che sono ancora qui grazie a te. Dovevo essere qui affinché tu mi trovassi. Ora. So in che posizione difficile sei. So che hai paura.


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