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Super Punt Les Réf Avventura


Super Punt Les Réf AvventuraDescrizione Del Gioco

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L’estate scorsa, per esempio. Sei stato terribilmente distante. Come padre e come marito. Era l’ultima estate di Nic e te la sei persa. Che peccato! Non sono mai stata interessante per te, tranne adesso, che sono la tua paziente. Forse non dovrei parlarti di queste cose. Non c’è niente di cui non puoi parlare. Per te è indifferente che tuo figlio sia vivo o morto. Scommetto che hai un sacco di risposte intelligenti da terapeuta, vero? Veramente l’ho fatto per rispettare i tuoi desideri. Volevi tranquillità per scrivere. Ma forse non era vero. Io avevo capito che volevi scrivere da sola. E che saresti andata con Nic a Eden, soltanto voi due. Cosi avresti potuto finire la tesi. Ma non l’ho finita. Non l’hai finita? Lo vedi? Non lo sapevi neanche. Perché hai mollato? Non è da te. Tutto il progetto sembrava meno importante lassù. Come hai detto tu, quando ti ho parlato dell’argomento: superficiale. Non l’ho mai definito superficiale. Non hai usato quella parola, ma è quello che intendevi. E, all’improvviso, l’ho visto superficiale. O anche peggio, come una specie di bugia. Capisco. No, tu non capisci. Capisci tante cose, ma non questa. Inspira e conta fino a cinque. Calma, calma. Seguimi, fallo con me. Inspira e conta fino a cinque. Inspira. Due. Fallo con me, ti insegnerò come respirare. Inspira. Due, tre, quattro, cinque. Trattieni. Due, tre, quattro, cinque. Espira. Due, tre, quattro. Bene. Immagina di soffiare su un fiore. Piano, con calma. Sì, cosi, brava. Cosi va bene. Te l’ho detto che sarebbe cambiato. Stai ancora soffrendo, ma è una nuova fase. Che fase? L’ansia. L’ansia? Sì. È una sensazione fisica. È pericolosa. No, non è pericolosa. Così come il tuo dolore non era pericoloso. Ma i sintomi principali dell’ansia sono fisici. Vertigini, bocca secca, udito distorto, tremore, palpitazioni, battito accelerato, nausea Radio ehi! Ferma. Mai scopare il tuo terapeuta. Anche se al tuo terapeuta piacerebbe tanto. Lo so che ti distrae, ma non è un bene per noi. La respirazione! Trattieni. Espira. Mi ami? Sì. E allora aiutami. È quello che sto facendo. Tirare fuori. È l’unica cosa che funziona davvero. Il resto sono solo chiacchiere. Devi trovare il coraggio di vivere le situazioni che ti fanno paura. Allora imparerai che la paura non è pericolosa. Facciamo una lista delle cose di cui hai paura. In cima, va la situazione che più ti terrorizza. Ma io non lo so cosa mi fa paura. Non c’è fretta. Sto pensando. Va bene. Sto pensando, ma Radio non potrei solo aver paura, senza un oggetto definito? Ehi, no Radio no, no! Calma. Oh, dio! Cosi non va. La cosa più stupida che potevo farti. Se non sai dirmi di cosa hai paura, forse ti sarà più facile dirmi dove hai paura. Dov’è che ti senti più vulnerabile? Qual è il posto peggiore? L’appartamento? La strada? Un negozio? Il parco? Andare a trovare qualcuno? Il bosco. Il bosco? Il bosco, sì. È strano, perché tu eri quella che voleva sempre andare nel bosco. Cosa ti fa paura del bosco? Cosa ti spaventa? Tutto quanto. Dimmi cosa pensi che ti possa capitare nel bosco. È Radio è un bosco in particolare?


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